Raccontando Eleonora… Progetto di ricerca su Eleonora Pimentel Fonseca

   “Raccontando Eleonora” è un progetto promosso dalle due Associazioni storiche operanti sul territorio sannita e rivolto alle classi quarte degli istituti di istruzione superiore. L’obiettivo è quello di ricostruire la figura della giornalista e rivoluzionaria Eleonora de Fonseca Pimentel, portoghese di origine e napoletana di adozione, a 220 anni dalla sua morte. Le motivazioni della scelta di tale personaggio storico sono molteplici: si tratta di una donna, una delle prime donne giornaliste in Europa che ha vissuto un ruolo determinante nella rivoluzione Partenopea del 1799, il momento storico in cui nel sud Italia si diffusero per la prima volta i principi di democrazia e partecipazione della rivoluzione francese.

Il pensiero femminile ha da sempre condizionato tutti gli ambiti della cultura e del sapere, ma nonostante ciò gli studenti si trovano costretti a misurarsi con percorsi formativi tendenti alla valorizzazione quasi esclusiva di figure maschili perché generalmente ritenute di maggiore importanza. Raccontare Eleonora, dunque, non significa solo conoscerla ma anche conferire la dovuta rilevanza ad una donna che ebbe un ruolo di primo piano negli sfortunati moti rivoluzionari del 1799.

Il progetto mira non soltanto alla ricostruzione del percorso di donna e di rivoluzionaria della Pimentel, ma anche all’approfondimento della conoscenza della Napoli di fine ‘700. Questi argomenti sono trattati esaurientemente nel romanzo di Enzo Striano Il resto di niente , fedele ricostruzione del periodo storico preso in considerazione. L’autore si sforza di indagare con straordinaria forza evocativa l’esperienza di questa donna impegnata politicamente ma anche il suo matrimonio infelice, la morte dell’unico figlio, gli amori di gioventù, quelli della maturità e poi le amicizie con intellettuali come Vincenzo Cuoco e Guglielmo Pepe. Essendo il romanzo la narrazione più esaustiva della vita di Eleonora, se ne propone la lettura affinché funga da traccia di riflessione e invogli gli studenti a produrre elaborati letterari o di qualunque altro tipo (video, performance teatrali, fumetti, componimenti poetici, ecc.) ispirati alla figura della celebre giornalista.

Il progetto si articola in alcuni momenti fondamentali:

  • I docenti (di storia, di lettere, di educazione civica, diritto, ecc.) promuoveranno nelle rispettive classi, la lettura del romanzo;
  • Gli studenti, al termine della lettura, lavorando singolarmente o come gruppo classe, si occuperanno essi stessi della produzione di elaborati consistenti in testi narrativi, testi poetici, interviste immaginarie, video o articoli di giornale. I lavori potranno essere inerenti alla Pimentel o semplicemente al contesto storico della repubblica Partenopea;
  • Gli studenti presenteranno i testi realizzati, che saranno visionati e valutati da una giuria di professionisti. In una giornata di cultura e di festa saranno premiate le produzioni considerate più rappresentative con una targa e con la pubblicazione in riviste storico-letterarie, siti web dedicati alla storia, siti delle divere scuole e delle Associazioni proponenti. Per tutti i partecipanti è prevista la consegna di un attestato.

Si propone la seguente scansione in fasi

Prima fase: Studio delle fonti (circa 2 mesi, novembre 2018 – gennaio 2019)

Il progetto “Raccontando Eleonora…” si rivolge in particolar modo agli insegnanti ed allievi del IV anno che studiano la storia a cavallo tra la Rivoluzione francese ed il Risorgimento. Insegnamenti di elezione sono quindi Storia, Geografia, Italiano, Educazione civica, Diritto, ma possono essere coinvolti anche gli insegnamenti di lingua per i legami con la storia comparata e per la “fortuna” di cui ha sempre goduto la figura di Eleonora Pimentel Fonseca tra i Women studies e i Gender studies.

Filo conduttore per affrontare lo studio del personaggio di Eleonora Pimentel Fonseca sarà il romanzo di Enzo Striano Il resto di niente ma è lasciata piena libertà a docenti e studenti di utilizzare altri strumenti e fonti e a scopo meramente esemplificativo si allega al presente progetto una serie di documenti utilizzabili allo scopo. Il lavoro può essere condotto sia in maniera individuale che di gruppo, (piccoli gruppi o un unico gruppo comprendente l’intera classe).

Si possono attivare anche momenti di confronto tra la scuola e le Associazioni proponenti con la programmazione di uno o più incontri all’interno della scuola o extrascolastici per monitorare le fasi del progetto.

Seconda fase: Stesura dell’Elaborato (circa 2 mesi (febbraio – marzo 2019)

La sintesi dello studio troverà la sua conclusione in un elaborato che può avere la forma tradizionale del saggio scritto o del componimento letterario o poetico, o una struttura più “attuale” come una presentazione in Power point, l’allestimento di una piccola mostra documentaria, una breve performance teatrale, un video o in qualunque altro formato.

Gli elaborati devono essere inviati all’indirizzo dell’Associazione entro il 31 marzo 2019 accompagnati da una breve scheda illustrativa del lavoro e del gruppo/persona che l’ha prodotto. (scaricare la scheda di partecipazione qui Scheda di Partecipazione )

Terza fase: Lavoro della Giuria (circa un mese 1 aprile -1 maggio 2019)

Gli elaborati saranno sottoposti all’attenzione di una Giuria di esperti i cui nominativi saranno comunicati entro il 31 marzo 2019 (data di scadenza per la presentazione dei lavori) e il giudizio con le motivazioni saranno comunicate agli interessati il giorno della Festa-Premiazione che si terrà in una data da individuare nel mese di maggio 2019 per collocare l’evento all’interno delle manifestazione de “Il maggio dei Libri” promosso dal Ministero per i Beni culturali e dal Cepell (Centro nazionale per il libro e la lettura) a cui le nostre associazioni aderiscono con attività di promozione culturale.

Bibliografia minima (i testi si possono richiedere scrivendo alll’indirizzo dell’ASVT: [email protected])

  • Bacchin Elena, Englishwomen Supporting the Italian Unification: Patriotic Culture across Boundaries, in Salvaterra Carla and Waaldijk Berteke (a cura di), Paths to Gender European Historical Perspectives on Women and Men, Pisa : Plus-Pisa University Press, 2009, pp. 93-114
  • Battaglini Mario, Il Monitore napoletano. 1799, Guida Editori, 1999
  • Buttafuoco Annarita, Eleonora Fonseca Pimentel: una donna nella rivoluzione, «Nuova dwf», 1977, fasc. 3, pp. 51-92.
  • Caesar Ann Hallamore, Women Readers and the Novel in Nineteenth-Century Italy in «Italian Studies», 2001, 56.1, pp. 80-97.
  • Giorgio Adalgisa, Eleonora De Fonseca Pimentel e la rivoluzione napoletana: Una donna eccezionale tra storia, memoria e invenzione, «Italian Studies», 2011, 66.3, pp.301-317
  • Golia Francesca Maria, The making of a female revolutionary During the Neapolitan Republic of 1799:The life and work of Eleonora de Fonseca Pimentel, Department of History, California State University, Sacramento, 2016
  • Hunt Margaret R., Women in Eighteenth-Century Europe, Taylor & Francis, 2010
  • Iermano Toni, “Mourir pour des idées”: Eleonora e Napoli ne Il resto di niente di Enzo Striano, in «Forum Italicum», Sage UK London, 2013, pp. 54-79
  • Paths to Gender. European Historical Perspectives on Women and Men, edited by Carla Salvaterra and Berteke Waaldijk, Pisa, Plus-Pisa University Press, 2009
  • Pelizzari Maria Rosaria, Eleonora de Fonseca Pimentel: morire per la rivoluzione, in Storia delle donne, 2009, 4.1, pp. 103-121.
  • Pimentel, Eleonora Fonseca, Croce Benedetto, Il monitore repubblicano del 1799, vol. 11, Il mulino, 2000
  • Rotondi Armando, Eleonora in Portogallo: il resto di niente di Enzo Striano e Antonietta de Lillo e a Portuguesa de Napoles di Henrique Costa in Enzo Striano, il lavoro di uno scrittore tra editi e inediti, a cura di Pasquale Sabbatino e Apollonia Striano, Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, 2012
  • Sabbatino, Pasquale e Striano, Apollonia (a cura di) Enzo Striano. Il lavoro di uno scrittore tra editi e inediti, Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, 2012
  • Striano Enzo, Il resto di niente, Edizioni Mondadori, 2013
  • Traversier Mélanie, Transformer la plèbe en peuple. Théâtre et musique à Naples en 1799, de la proclamation de la République napolitaine à la Première Restauration. in «Annales historiques de la Révolution française», Armand Colin, Société des études robespierristes, 2004, pp. 37-70
  • Urgnani Elena, La vicenda letteraria e politica di Eleonora de Fonseca Pimentel, prefazione di Luisa Muraro, La città del sole edizioni, 1998
  • Vignuzzi Maria Cecilia, La partecipazione femminile al giornalismo politico-letterario. Italia e Francia tra Otto e Novecento, 2008, PhD Thesis École Pratique des Hautes Études, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna

Scheda di Partecipazione

 

Video

https://www.youtube.com/watch?v=Xsa2IuBWFHA

https://www.youtube.com/watch?v=8szsusyyEEk

https://www.youtube.com/watch?v=fJZmcitGy5k

Eugenio Bennato Donna Eleonora

https://www.youtube.com/watch?v=34IB3GRsVPE

https://www.youtube.com/watch?v=UdO–AqkIKk

https://www.youtube.com/watch?v=JvRUUL4Rw38

https://www.youtube.com/watch?v=aL-GrDGUT6E

https://www.youtube.com/watch?v=aL-GrDGUT6E

 

L’economia, la scrittura e l’alimentazione nei monasteri medioevali

Abbazia del Santo Salvatore de Telesia 

Sabato 15 dicembre 2018 – ore 16.00

Conferenza

L’economia, la scrittura e l’alimentazione

nei monasteri medioevali

 

La conferenza avrà come tema l’approfondimento di alcuni aspetti della vita quotidiana di una delle figure più emblematiche del Medioevo: il monaco. Quale cornice ideale abbiamo scelto la splendida Abbazia del Santo Salvatore in San Salvatore Telesino. Quattro esperti medievisti ci condurranno nella comprensione dello sviluppo dei monasteri nei nostri territori, nella organizzazione economica che ne scaturì e negli unici luoghi inaccessibili ai visitatori, lo scriptorium e il refettorio.

About i relatori:

Luigi R. Cielo http://opac.regesta-imperii.de/lang_en/autoren.php?name=Cielo%2C+Luigi+R.

Federico Marazzi https://sites.google.com/site/marionassa/federico-marazzi

Giovanni Araldi https://opac.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=solr_iccu&select_db=solr_iccu&nentries=10&from=1&searchForm=opac/iccu/error.jsp&resultForward=opac/iccu/brief.jsp&do_cmd=show_cmd&rpnlabel=+Nomi+%3D+IT%5CICCU%5CNAPV%5C153367+&rpnquery=%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D5032+%40attr+4%3D1+%22IT%5C%5CICCU%5C%5CNAPV%5C%5C153367%22&sortquery=+DESC++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D31++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D3086++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D5003+&sortlabel=Data_discendente&totalResult=9

Daniele Ferraiuolo https://na.academia.edu/DanieleFerraiuolo

 

Associazione Culturale Ave Gratia Plena (video):

https://www.facebook.com/asvtelesina/videos/356762075101894/

https://www.facebook.com/cutillo/videos/vb.1219776006/10205156900181667/?type=3

https://www.facebook.com/cutillo/videos/vb.1219776006/10205156934862534/?type=3

Achille Jacobelli – Il Cavaliere

Sabato 3 Novembre 2018 – ore 17:30 

Biblioteca comunale “G. Romano” di Telese Terme (via Pordenone)

presentazione del libro di Ugo Simeone

Achille Jacobelli – Il Cavaliere (ried. 2018)

L’evento è organizzato dall’Associazione Storica Valle Telesina con la collaborazione ed il patrocinio morale dell’amministrazione comunale telesina. Prenderanno la parola per i saluti, Giovanni Liverini, consigliere comunale delegato alla cultura del Comune di Telese Terme, Rosario De Iulio, presidente dell’Associazione Storica Valle Telesina. Discuteranno con l’autore Antonietta Cutillo, bibliotecaria e membro del direttivo dell’Associazione Storica Valle Telesina e Giancristiano Desiderio, giornalista e saggista. Presenzierà Luciana Jacobelli, discendente diretta del cavaliere Jacobelli, docente universitaria e saggista. Seguirà il dibattito.

«Questo libro ripercorre le complesse ed alterne vicende storiche di una ricca famiglia dell’alta borghesia sannitico-molisana nel tormentato periodo risorgimentale e post-unitario e del suo più noto e controverso esponente, il Cavaliere Achille Jacobelli.

Il racconto della parabola umana e sociale dei membri di questa famiglia, della ricchezza conquistata e poi improvvisamente e definitivamente perduta, del prestigio acquisito alla Corte napoletana dal cavaliere Jacobelli, e poi del sospetto e della sua esautorazione da ogni carica da parte delle autorità piemontesi, delle molteplici e geniali iniziative imprenditoriali e del loro sfortunato epilogo, della fama cercata e della ingiusta damnatio memoriae che subì, più che un saggio storico sembra la trama di una narrazione letteraria. Ma talvolta incredibilmente la storia si fa romanzo, e la vita reale si trasfigura nell’immaginario!» (dalla quarta di copertina)

 

Insediamento e incastellamento nella Valle del Tammaro di Luigi R. Cielo

Il volume affronta il tema dell’insediamento nella Valle del Tammaro, da Morcone a Pietrelcina, da Castelpagano a Pontelandolfo e a tutti gli altri centri  oggi attivi, comprendendovi anche quelli abbandonati, secondo un processo di arroccamento sugli acrocori collinari finalizzato ad una rassicurante difesa. Un corredo di tavole e di illustrazioni atto a far luce sui primi nuclei abitativi di età longobarda e sulle successive dilatazioni di ciascun centro e un’appendice documentaria, in parte inedita, completano il testo anche al fine di sollecitare ulteriori indagini (dalla quarta di copertina).

 

 

19 maggio 2018 – ore 18.00 – Presentazione Annuario di storia cultura e varia umanità – 2017

Introduzione di Lucio Fiorillo

L’anno 2017 è stato particolarmente fecondo per l’Associazione Storica della Valle Telesina. Gli eventi si sono susseguiti numerosi e alcuni di loro hanno richiesto un impegno di risorse e di tempo tale da determinare lo slittamento nella pubblicazione di questo Annuario. Ma tant’è: il tenore ed il successo degli ultimi eventi ritengo possano giustificare questo ritardo. Nel corso del 2017 abbiamo pubblicato il Catasto Onciario della Città di Telese e della Terra di Solopaca (1741-1742), a cura di Gabriele Tancredi e La proprietà delle acque telesine. Storia di una lite di confini, di Alessandro Liverini; abbiamo presentato oltre ai testi citati e all’Annuario 2016, il libro Dai Borboni ai Savoia nelle memorie dei notai Romanelli, a cura di Cosimo Formichella e continuato, nell’ambito del Maggio dei libri, con le presentazioni di Napoli nà, di Antonio Vecchiarelli, Vita religiosa e dinamiche politico-sociali. Le Congregazioni del Clero a Benevento (sec. XII-XIV), di Giovanni Araldi, I segreti di Zefiro di Giulia Di Nola. A novembre abbiamo organizzato il convegno dal titolo: Theodor Mommsen nell’archeologia ed epigrafia dell’Italia Meridionale. Convegno per il bicentenario della nascita di Theodor Mommsen, ospitati dal Comune di San Salvatore Telesino nella splendida cornice dell’Abbazia del Santo Salvatore. A breve ne pubblicheremo gli Atti. Durante tutto l’anno soci e amici dell’Associazione hanno inviato i loro contributi di ricerca e approfondimento, congeniali alla loro consuetudine di studi o al loro interesse. Alcuni di loro si trovano ora qui raccolti, dopo la lettura accorta del Comitato Scientifico, che ringrazio. I saggi che compongono l’Annuario 2017, corredati da una ricca bibliografia e precisi riferimenti alle fonti archivistiche, spaziano dalla storia medievale a quella moderna e contemporanea. Costituiscono oramai parte integrante del nostro lavoro anche descrizioni raffinate di bellezze monumentali e artistiche. Accogliamo con piacere anche un saggio di glottologia, con riferimento ai dialetti della nostra valle. “Il passato è una immensa pietraia che tanti vorrebbero percorrere come se si trattasse di un’autostrada mentre altri, pazientemente, vanno di sasso in sasso, e li sollevano, perché hanno bisogno di sapere cosa c’è sotto. A volte ne spuntano fuori scorpioni e scolopendre, grosse spire bianche o crisalidi appena schiuse, ma non è impossibile, almeno una volta, appaia un elefante, e che quell’elefante abbia sulle spalle un cornac, chiamato subrho…”. Prendo a prestito una pagina di José Saramago (Il viaggio dell’elefante, Feltrinelli), che costruisce il suo splendido racconto grazie ad una indispensabile approfondita informazione storica, per invogliare alla lettura di questo Annuario, nella convinzione di avere offerto al lettore almeno qualche bella crisalide, se non un elefante. Gli scritti qui raccolti ci accompagnano lungo strade battute, ma non sempre conosciute. Sotto i sassi i nostri autori hanno portato alla luce conoscenza e bellezza. Saltando l’ordine cronologico con cui sono proposti i singoli saggi, potrete liberamente costruire il vostro percorso di lettura: affiancare pellegrini e cavalieri in una antica via di pellegrinaggio (Cofrancesco) o seguire la mutazione di una vocale (Falato); scoprire lo sprezzante giudizio di culture a confronto tra fede e clericalismo (Esposito) o la vicenda di una annosa lite giudiziaria sulla proprietà delle acque sulfuree (Liverini); ammirare l’arte sacra nella descrizione di un pavimento maiolicato (Di Cosmo), di una antica chiesa (Formichella) o la leggerezza di una scultura in cartapesta (Fiorillo); seguire l’evolversi di un ribellismo atavico nelle vicende del brigante Fra Diavolo (Di Lello), “nei fatti di Pontelandolfo e Casalduni” (Simeone) o nella rivolta anarchica sul Matese (Tomasiello); appassionarvi nella narrazione di un rito ancestrale (D’Amico) o nella rilettura di una pergamena medievale (Araldi); apprezzare la puntigliosa ricostruzione del processo di incastellamento di Limata (Cielo); rattristarvi per lo sconforto di una giovane donna austriaca confinata a Cusano Mutri (Maturo/Camilli) o decidere di leggere il libro curato da Formichella e recensito da Malgieri. Tutto questo è stato possibile solo per la passione di conoscenza dei nostri Autori, che non vuole essere pura erudizione o il ripugnante collezionismo delsapere. Per noi la conoscenza del passato non è fine a se stessa, ma un necessario, anche se non sufficiente, presupposto per l’agire di oggi. Da ultimo una precisazione: la storia è racconto ed interpretazione. Alcuni saggi avrebbero richiesto una voce di contraltare, ma abbiamo ritenuto più pericolosa l’idolatria del fatto, il “prendere tutto obiettivamente, non incollerirsi di nulla, non amare nulla, comprendere tutto”, che -come scrive Friedrich Nietzsche (Sull’utilità ed il danno della storia per la vita, Adelphi)- rende mansueti e flessibili a tutto.

Nel ringraziare gli Autori, Vi auguro una buona lettura
Lucio Fiorillo

INDICE ANNUARIO 2017

 

L’antica Via Latina, le vie di pellegrinaggio e la Francigena del Sud

 

Convento di S. Maria della Strada in S. Lorenzo Maggiore

Sabato 5 maggio 2018 – ore 17.30

Convegno  di Studi

L’Antica Via Latina, le vie di Pellegrinaggio e la Francigena del Sud

Scopo del Convegno è quello di avviare una riflessione sull’ importanza storica della via Francigena del Sud, la strada di pellegrinaggio medioevale che da Roma portava verso i porti della Puglia per raggiungere la Terra Santa. In particolare sarà discusso dal punto di vista storico- geografico il percorso che ha interessato il territorio della nostra Valle. È noto che in questi mesi la Regione Campania è impegnata per l’ avvio delle procedure di finaziamento per la realizzazione di questo itinerario. Secondo il documento programmatico a firma del Presidente De Luca, nei prossimi anni questo itinerario rappresenterà uno degli assi portanti del turismo culturale del Sannio e delle aree interne

Interverranno

Ines Giannini ,  Commissario prefettizio del Comune di S. Lorenzo Maggiore
Floriano Panza,  Sindaco del Comune di Guardia Sanframondi
Rosario De Iulio, Presidente Associazione Storica Valle Telesina
Elio Mendillo, Amministratore delegato GAL Titerno

Relatori
* Simone Bozzato, Università di Roma Tor Vergata
Le Vie Francigene per una innovativa visione territoriale di sviluppo euro-mediterraneo
* Luigi R. Cielo, già docente dell’Università di Salerno e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli
La Via Francigena nella Valle Telesina: signorie, castra, luoghi di culto, personaggi in transito
* Pacifico Cofrancesco, Università di Pavia
L’antica Via Latina e le Francigene del Sud: percorsi, pellegrini e cavalieri