Annuario di storia, cultura e varia umanità 2019

Annuario di storia, cultura e varia umanità  2019 – anno IV
Call for papers

Nella seduta del luglio 209, il consiglio direttivo dell’Associazione Storica della  Valle Telesina, allargato ai revisori dei conti, ha deliberato all’unanimità di procedere alla  pubblicazione dell’Annuario di storia, cultura e varia umanità​ 2019.
L’​Annuario ​ha visto crescere, anno dopo anno, la partecipazione degli studiosi e il numero dei contributi, passando da 16 autori e 206 pagine del 2016, a 22 saggi e 400 pagine del 2018.
Si è reso necessario, pertanto, stabilire la seguente nuova procedura selettiva e le seguenti nuove regole editoriali:

● Scheda preliminare del saggio
Gli studiosi che intendono domandare la pubblicazione nell’​Annuario 2019 dovranno inviare all’indirizzo e-mail ​ [email protected] entro e non oltre il7 SETTEMBRE 2019 una scheda sintetico/esplicativa del saggio del quale  essi richiedono la pubblicazione, utilizzando, preferibilmente, il modulo di cui  all’​Allegato A​. Le informazioni richieste sono le seguenti:
a) cognome, nome e numero di telefono dell’autore
b) titolo del saggio anche provvisorio
c) numero di pagine previste e numero di immagini specificando colore o b/n
d) abstract ​di max 0 righe/200 parole del saggio
e) consenso trattamento dati personali ​Allegato C​.

● Consegna definitiva del saggio
Il saggio – nella sua versione integrale e definitiva – dovrà essere spedito all’indirizzo ​[email protected]​ entro e non oltre il ​ 31 OTTOBRE 2019​.

● I saggi dovranno rispettare i seguenti limiti editoriali:
a) lunghezza: max 35 cartelle ivi comprese le foto
b) foto a colori: max 7
c) foto in b/n: quantità libera.

● I saggi saranno sottoposti alla valutazione preventiva di un comitato scientifico nominato dal consiglio direttivo dell’ASVT entro il 7 settembre 2019 e presieduto dal presidente dell’ASVT. Il Comitato scientifico utilizzerà la Scheda di valutazione di cui all’​Allegato B​.

Telese Terme, ​lì ​0.0.209
Alessandro Liverini – ​Presidente dell’Associazione Storica Valle Telesina

 

I video della Giornata di Studi su Eleonora Pimentel Fonseca

 

I video del Convegno Raccontando Eleonora

(riprese e montaggio di Antonio D’Orta)

Antonella Orefice, direttore del Nuovo Monitore Napoletano

Angela Iacobucci, autrice di Quella garibaldina della mia trisavola

Giancristiano Desiderio, autore di Pontelandolfo tutta un’altra storia

Inno della Repubblica napoletana del 1799. Musiche di Domenico Cimarosa

(trascrizione e concertazione del maestro Domenico Palmieri, professore del Liceo Musicale
di Cerreto Sannita che dirige l’orchestra degli studenti del Liceo)

 

 

 

 

Due racconti per il teatro: Tutto per colpa di Oronzo e Dove tutto ritorna

11 maggio 2019 – Palazzo del Genio, Cerreto Sannita – ore 18.00
Presentazione di
Due racconti per il teatro: Tutto per colpa di Oronzo e Dove tutto ritorna
di Gioconda Fappiano e Giovanni Lavia

Interventi:
• Francesco Trotta, moderatore
• Giuseppe Castrillo, ricercatore di Letterature Comparate
• Alessandro Liverini, Associazione Storica Valle Telesina

Letture di brani scelti a cura di : Maria Vittoria Ceniccola e Antonietta Ceniccola, ‘Compagnia del Genio’
Musiche:
M° Nadia Perfetto (voce)
M° Guido Garofano (flauto)
M° Federica Vaccarella (pianoforte)

Conclusioni degli autori

Il Maggio dei Libri 2019 in Valle Telesina

 

4 maggio 2019 – Abbazia San Salvatore Telesino – ore 17.00
presentazione di
Sinuessa, l’eredità di Cesare
romanzo storico di Luigi Crimaco

Ne discuteranno con l’autore:
Carmine Collina, docente IIS [email protected]
Antonio Salerno, direttore del Museo archeologico di Teanum Sidicinum – Polo museale della Campania

LUIGI CRIMACO

nato a Roma, vive oggi in Umbria, nel borgo di Lugnano in Teverina (TR). Laureato in Archeologia, ha effettuato numerosi scavi in alcune delle più importanti città romane della penisola, tra queste Puteoli, Sinuessa, Capua. È stato city manager a Pompei e tra i suoi meriti c’è quello di aver scoperto il luogo ove sorgeva la colonia romana di Volturnum. È autore di numerosi saggi e articoli scientifici relativi a ricerche archeologiche. Attualmente dirige i Musei Civici Archeologici delle città di Mondragone e Piedimonte Matese (CE) ed è direttore di due missioni di scavo, nella villa romana di Columbrella e nei villaggi medievali di Rocca Montis Dragonis, entrambi nel territorio della città di Mondragone (CE).

Video da Petrarca – Rai 3

Raccontando Eleonora… Progetto di ricerca su Eleonora Pimentel Fonseca

   “Raccontando Eleonora” è un progetto promosso dalle due Associazioni storiche operanti sul territorio sannita e rivolto alle classi quarte degli istituti di istruzione superiore. L’obiettivo è quello di ricostruire la figura della giornalista e rivoluzionaria Eleonora de Fonseca Pimentel, portoghese di origine e napoletana di adozione, a 220 anni dalla sua morte. Le motivazioni della scelta di tale personaggio storico sono molteplici: si tratta di una donna, una delle prime donne giornaliste in Europa che ha vissuto un ruolo determinante nella rivoluzione Partenopea del 1799, il momento storico in cui nel sud Italia si diffusero per la prima volta i principi di democrazia e partecipazione della rivoluzione francese.

Il pensiero femminile ha da sempre condizionato tutti gli ambiti della cultura e del sapere, ma nonostante ciò gli studenti si trovano costretti a misurarsi con percorsi formativi tendenti alla valorizzazione quasi esclusiva di figure maschili perché generalmente ritenute di maggiore importanza. Raccontare Eleonora, dunque, non significa solo conoscerla ma anche conferire la dovuta rilevanza ad una donna che ebbe un ruolo di primo piano negli sfortunati moti rivoluzionari del 1799.   

 

  

     

 

Il progetto mira non soltanto alla ricostruzione del percorso di donna e di rivoluzionaria della Pimentel, ma anche all’approfondimento della conoscenza della Napoli di fine ‘700. Questi argomenti sono trattati esaurientemente nel romanzo di Enzo Striano Il resto di niente , fedele ricostruzione del periodo storico preso in considerazione. L’autore si sforza di indagare con    straordinaria forza evocativa l’esperienza di questa donna impegnata politicamente ma anche il suo matrimonio infelice, la morte dell’unico figlio, gli amori di gioventù, quelli della maturità e poi le amicizie con intellettuali come Vincenzo Cuoco e Guglielmo Pepe. Essendo il romanzo la narrazione più esaustiva della vita di Eleonora, se ne propone la lettura affinché funga da traccia di riflessione e invogli gli studenti a produrre elaborati letterari o di qualunque altro tipo (video, performance teatrali, fumetti, componimenti poetici, ecc.) ispirati alla figura della celebre giornalista.

Il progetto si articola in alcuni momenti fondamentali:

  • I docenti (di storia, di lettere, di educazione civica, diritto, ecc.) promuoveranno nelle rispettive classi, la lettura del romanzo;
  • Gli studenti, al termine della lettura, lavorando singolarmente o come gruppo classe, si occuperanno essi stessi della produzione di elaborati consistenti in testi narrativi, testi poetici, interviste immaginarie, video o articoli di giornale. I lavori potranno essere inerenti alla Pimentel o semplicemente al contesto storico della repubblica Partenopea;
  • Gli studenti presenteranno i testi realizzati, che saranno visionati e valutati da una giuria di professionisti. In una giornata di cultura e di festa saranno premiate le produzioni considerate più rappresentative con una targa e con la pubblicazione in riviste storico-letterarie, siti web dedicati alla storia, siti delle divere scuole e delle Associazioni proponenti. Per tutti i partecipanti è prevista la consegna di un attestato.

Si propone la seguente scansione in fasi

Prima fase: Studio delle fonti (circa 2 mesi, novembre 2018 – gennaio 2019)

Il progetto “Raccontando Eleonora…” si rivolge in particolar modo agli insegnanti ed allievi del IV anno che studiano la storia a cavallo tra la Rivoluzione francese ed il Risorgimento. Insegnamenti di elezione sono quindi Storia, Geografia, Italiano, Educazione civica, Diritto, ma possono essere coinvolti anche gli insegnamenti di lingua per i legami con la storia comparata e per la “fortuna” di cui ha sempre goduto la figura di Eleonora Pimentel Fonseca tra i Women studies e i Gender studies.

Filo conduttore per affrontare lo studio del personaggio di Eleonora Pimentel Fonseca sarà il romanzo di Enzo Striano Il resto di niente ma è lasciata piena libertà a docenti e studenti di utilizzare altri strumenti e fonti e a scopo meramente esemplificativo si allega al presente progetto una serie di documenti utilizzabili allo scopo. Il lavoro può essere condotto sia in maniera individuale che di gruppo, (piccoli gruppi o un unico gruppo comprendente l’intera classe).

Si possono attivare anche momenti di confronto tra la scuola e le Associazioni proponenti con la programmazione di uno o più incontri all’interno della scuola o extrascolastici per monitorare le fasi del progetto.

Seconda fase: Stesura dell’Elaborato (circa 2 mesi (febbraio – marzo 2019)

La sintesi dello studio troverà la sua conclusione in un elaborato che può avere la forma tradizionale del saggio scritto o del componimento letterario o poetico, o una struttura più “attuale” come una presentazione in Power point, l’allestimento di una piccola mostra documentaria, una breve performance teatrale, un video o in qualunque altro formato.

Gli elaborati devono essere inviati all’indirizzo dell’Associazione entro il 31 marzo 2019 accompagnati da una breve scheda illustrativa del lavoro e del gruppo/persona che l’ha prodotto. (scaricare la scheda di partecipazione qui Scheda di Partecipazione )

Terza fase: Lavoro della Giuria (circa un mese 1 aprile -1 maggio 2019)

Gli elaborati saranno sottoposti all’attenzione di una Giuria di esperti i cui nominativi saranno comunicati entro il 31 marzo 2019 (data di scadenza per la presentazione dei lavori) e il giudizio con le motivazioni saranno comunicate agli interessati il giorno della Festa-Premiazione che si terrà in una data da individuare nel mese di maggio 2019 per collocare l’evento all’interno delle manifestazione de “Il maggio dei Libri” promosso dal Ministero per i Beni culturali e dal Cepell (Centro nazionale per il libro e la lettura) a cui le nostre associazioni aderiscono con attività di promozione culturale.

Bibliografia minima (i testi si possono richiedere scrivendo alll’indirizzo dell’ASVT: [email protected])

  • Bacchin Elena, Englishwomen Supporting the Italian Unification: Patriotic Culture across Boundaries, in Salvaterra Carla and Waaldijk Berteke (a cura di), Paths to Gender European Historical Perspectives on Women and Men, Pisa : Plus-Pisa University Press, 2009, pp. 93-114
  • Battaglini Mario, Il Monitore napoletano. 1799, Guida Editori, 1999
  • Buttafuoco Annarita, Eleonora Fonseca Pimentel: una donna nella rivoluzione, «Nuova dwf», 1977, fasc. 3, pp. 51-92.
  • Caesar Ann Hallamore, Women Readers and the Novel in Nineteenth-Century Italy in «Italian Studies», 2001, 56.1, pp. 80-97.
  • Giorgio Adalgisa, Eleonora De Fonseca Pimentel e la rivoluzione napoletana: Una donna eccezionale tra storia, memoria e invenzione, «Italian Studies», 2011, 66.3, pp.301-317
  • Golia Francesca Maria, The making of a female revolutionary During the Neapolitan Republic of 1799:The life and work of Eleonora de Fonseca Pimentel, Department of History, California State University, Sacramento, 2016
  • Hunt Margaret R., Women in Eighteenth-Century Europe, Taylor & Francis, 2010
  • Iermano Toni, “Mourir pour des idées”: Eleonora e Napoli ne Il resto di niente di Enzo Striano, in «Forum Italicum», Sage UK London, 2013, pp. 54-79
  • Paths to Gender. European Historical Perspectives on Women and Men, edited by Carla Salvaterra and Berteke Waaldijk, Pisa, Plus-Pisa University Press, 2009
  • Pelizzari Maria Rosaria, Eleonora de Fonseca Pimentel: morire per la rivoluzione, in Storia delle donne, 2009, 4.1, pp. 103-121.
  • Pimentel, Eleonora Fonseca, Croce Benedetto, Il monitore repubblicano del 1799, vol. 11, Il mulino, 2000
  • Rotondi Armando, Eleonora in Portogallo: il resto di niente di Enzo Striano e Antonietta de Lillo e a Portuguesa de Napoles di Henrique Costa in Enzo Striano, il lavoro di uno scrittore tra editi e inediti, a cura di Pasquale Sabbatino e Apollonia Striano, Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, 2012
  • Sabbatino, Pasquale e Striano, Apollonia (a cura di) Enzo Striano. Il lavoro di uno scrittore tra editi e inediti, Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane, 2012
  • Striano Enzo, Il resto di niente, Edizioni Mondadori, 2013
  • Traversier Mélanie, Transformer la plèbe en peuple. Théâtre et musique à Naples en 1799, de la proclamation de la République napolitaine à la Première Restauration. in «Annales historiques de la Révolution française», Armand Colin, Société des études robespierristes, 2004, pp. 37-70
  • Urgnani Elena, La vicenda letteraria e politica di Eleonora de Fonseca Pimentel, prefazione di Luisa Muraro, La città del sole edizioni, 1998
  • Vignuzzi Maria Cecilia, La partecipazione femminile al giornalismo politico-letterario. Italia e Francia tra Otto e Novecento, 2008, PhD Thesis École Pratique des Hautes Études, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna

Scheda di Partecipazione

        

 

     

 

Domenico Cimarosa Inno della Repubblica partenopea

 

Video

https://www.youtube.com/watch?v=8szsusyyEEk

https://www.youtube.com/watch?v=fJZmcitGy5k

Eugenio Bennato Donna Eleonora

https://www.youtube.com/watch?v=34IB3GRsVPE

https://www.youtube.com/watch?v=UdO–AqkIKk

https://www.youtube.com/watch?v=JvRUUL4Rw38

https://www.youtube.com/watch?v=aL-GrDGUT6E

https://www.youtube.com/watch?v=aL-GrDGUT6E

 

L’economia, la scrittura e l’alimentazione nei monasteri medioevali

Abbazia del Santo Salvatore de Telesia 

Sabato 15 dicembre 2018 – ore 16.00

Conferenza

L’economia, la scrittura e l’alimentazione

nei monasteri medioevali

 

La conferenza avrà come tema l’approfondimento di alcuni aspetti della vita quotidiana di una delle figure più emblematiche del Medioevo: il monaco. Quale cornice ideale abbiamo scelto la splendida Abbazia del Santo Salvatore in San Salvatore Telesino. Quattro esperti medievisti ci condurranno nella comprensione dello sviluppo dei monasteri nei nostri territori, nella organizzazione economica che ne scaturì e negli unici luoghi inaccessibili ai visitatori, lo scriptorium e il refettorio.

About i relatori:

Luigi R. Cielo http://opac.regesta-imperii.de/lang_en/autoren.php?name=Cielo%2C+Luigi+R.

Federico Marazzi https://sites.google.com/site/marionassa/federico-marazzi

Giovanni Araldi https://opac.sbn.it/opacsbn/opaclib?db=solr_iccu&select_db=solr_iccu&nentries=10&from=1&searchForm=opac/iccu/error.jsp&resultForward=opac/iccu/brief.jsp&do_cmd=show_cmd&rpnlabel=+Nomi+%3D+IT%5CICCU%5CNAPV%5C153367+&rpnquery=%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D5032+%40attr+4%3D1+%22IT%5C%5CICCU%5C%5CNAPV%5C%5C153367%22&sortquery=+DESC++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D31++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D3086++BY+%40attrset+bib-1++%40attr+1%3D5003+&sortlabel=Data_discendente&totalResult=9

Daniele Ferraiuolo https://na.academia.edu/DanieleFerraiuolo

 

Associazione Culturale Ave Gratia Plena (video):

https://www.facebook.com/asvtelesina/videos/356762075101894/

https://www.facebook.com/cutillo/videos/vb.1219776006/10205156900181667/?type=3

https://www.facebook.com/cutillo/videos/vb.1219776006/10205156934862534/?type=3

Achille Jacobelli – Il Cavaliere

Sabato 3 Novembre 2018 – ore 17:30 

Biblioteca comunale “G. Romano” di Telese Terme (via Pordenone)

presentazione del libro di Ugo Simeone

Achille Jacobelli – Il Cavaliere (ried. 2018)

L’evento è organizzato dall’Associazione Storica Valle Telesina con la collaborazione ed il patrocinio morale dell’amministrazione comunale telesina. Prenderanno la parola per i saluti, Giovanni Liverini, consigliere comunale delegato alla cultura del Comune di Telese Terme, Rosario De Iulio, presidente dell’Associazione Storica Valle Telesina. Discuteranno con l’autore Antonietta Cutillo, bibliotecaria e membro del direttivo dell’Associazione Storica Valle Telesina e Giancristiano Desiderio, giornalista e saggista. Presenzierà Luciana Jacobelli, discendente diretta del cavaliere Jacobelli, docente universitaria e saggista. Seguirà il dibattito.

«Questo libro ripercorre le complesse ed alterne vicende storiche di una ricca famiglia dell’alta borghesia sannitico-molisana nel tormentato periodo risorgimentale e post-unitario e del suo più noto e controverso esponente, il Cavaliere Achille Jacobelli.

Il racconto della parabola umana e sociale dei membri di questa famiglia, della ricchezza conquistata e poi improvvisamente e definitivamente perduta, del prestigio acquisito alla Corte napoletana dal cavaliere Jacobelli, e poi del sospetto e della sua esautorazione da ogni carica da parte delle autorità piemontesi, delle molteplici e geniali iniziative imprenditoriali e del loro sfortunato epilogo, della fama cercata e della ingiusta damnatio memoriae che subì, più che un saggio storico sembra la trama di una narrazione letteraria. Ma talvolta incredibilmente la storia si fa romanzo, e la vita reale si trasfigura nell’immaginario!» (dalla quarta di copertina)